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'Il governatore ha annunciato una "comunicazione urgente" all'Ars durante una seduta straordinaria a mezzogiorno. "Se ne va", dicono gli avversari del Pd che chiedono il suo abbandono dopo la condanna
PALERMO - L'Assemblea regionale siciliana è stata convocata alle 12 in seduta straordinaria su richiesta del presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, che ha annunciato comunicazioni urgenti. La notizia è stata data ai parlamentari siciliani dal presidente dell'Assemblea Gianfranco Miccichè durante la seduta per l'esame della Finanziaria.
Il governatore aveva parlato all'Ars l'altro ieri dopo che il Pd aveva presentato una mozione, sottoscritta da tutto il centrosinistra, per chiedere le sue dimissioni dopo la condanna a 5 anni di carcere per favoreggiamento. L'Assemblea aveva respinto la mozione. Cuffaro aveva detto che avrebbe riflettuto sulla possibilità di lasciare l'incarico.
Per oggi alle 16 è previsto una corteo, cui hanno aderito sindacati, partiti e movimenti, che da piazza Politeama sfilerà fino a palazzo d'Orleans, sede della presidenza della Regione, per chiedere le dimissioni di Cuffaro.
"La convocazione straordinaria dell'Ars, fatta dal presidente Miccichè, su richiesta del governatore Cuffaro, può prefigurare che il presidente della Regione si dimetta", dice il deputato regionale del Pd, Pino Apprendi.
Dopo la condanna a 5 anni per favoreggiamento del governatore, l'opposizione di centrosinistra all'Ars e al comune di Palermo ha chiesto le dimissioni del presidente e a queste voci politiche si sono aggiunte anche quelle di movimenti e sindacati. Lo stesso Micicchè ha attaccato il governatore per il presunto festeggiamento alla notizia della caduta, nella sentenza del processo, dell'aggravante per mafia.
Ieri la richiesta a Cuffaro di lasciare l'incarico ha "unito" anche il segretario di Prc, Franco Giordano e il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo. "Non mi capita quasi mai di essere d'accordo con Luca Cordero di Montezemolo - ha detto Giordano -, ma come si fa a non dargli ragione sulla vicenda Cuffaro? Mentre gli imprenditori cercano di liberare la Sicilia dalla mafia c'è un presidente della Regione, condannato a 5 anni con l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, che ritiene di dover restare al suo posto". '