Addiopizzo Catania

Scaricando il brano da iTunes si raccolgono fondi per Addiopizzo
Piacere Salvatore, il video virale che combatte il racket
Mercoledì 17 settembre conferenza stampa di presentazione
Ore 10,30 presso Addiopizzo Catania, via Grasso Finocchiaro 112

Domenica, 20 Luglio 2014 00:00

Via D'Amelio, Catania non dimentica

Per commemorare Paolo Borsellino, a 22 anni dalla strage di via D'Amelio in cui il Giudice antimafia perse la vita insieme alla sua scorta, ieri in città sono state tre le manifestazioni organizzate dall'Aimm (Associazione magistrati per i minorenni e la famiglia), AddioPizzo e dalla III circoscrizione Borgo-Sanzio.

Lunedì, 21 Luglio 2014 12:44

Sulla confisca di beni a Rosario di Dio

Addiopizzo Catania esprime soddisfazione nell'apprendere che in data odierna sono stati confiscati beni per il valore di oltre 12 milioni di euro a Rosario di Dio, già condannato in primo grado ex 416 bis c.p. nell'ambito dell'operazione Iblis.
Addiopizzo Catania, nel congratularsi per l'ottimo lavoro compiuto dai Carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Catania insieme alla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale etneo e alla locale Procura, ritiene importante evidenziare la frequenza con cui i patrimoni mafiosi vengono pesantemente aggrediti da Forze dell'Ordine e Magistratura.

Giovedì, 17 Luglio 2014 08:13

Il coraggio di agire

Sabato 19 Luglio alle ore 18 presso il cortile della scuola media Q. Maiorana (in Via Cesare Beccaria n.87 - di fronte al murales di Piazza Lanza), Addiopizzo Catania ricorderà il giudice Paolo Borsellino e i ragazzi della sua scorta.
Tutti coloro i quali oggi definiamo "eroi coraggiosi" erano persone che amavano il loro lavoro e credevano fortemente in ciò che stavano facendo.

Mercoledì, 16 Luglio 2014 10:39

Sul maxi sequestro a Bronte

Addiopizzo Catania si congratula per il consueto ottimo lavoro della DIA che, sotto il coordinamento della Procura etnea, nella giornata di oggi ha sequestrato a Bronte un patrimonio dal valore di oltre tre milioni di euro presuntivamente riconducibile ad un pregiudicato per mafia collegato alla cosca Santapaola-Ercolano.

Esprimiamo soddisfazione per la brillante operazione condotta dalla Squadra Mobile di Catania sotto la direzione della Procura della Repubblica, che ha consentito l’arresto di 35 esponenti della famiglia mafiosa Ercolano-Santapaola. Lo spaccio di sostanze stupefacenti, le estorsioni ma, soprattutto, l’intestazione fittizia di società, in realtà nella disponibilità di alcuni degli arrestati, se da un lato dimostra la capacità dell’organizzazione mafiosa di inquinare pervicacemente il tessuto economico della società catanese, dall’altro costituisce ennesima dimostrazione del livello di attenzione e professionalità degli uffici investigativi e della Procura della Repubblica nel contrastare il fenomeno.

Martedì, 24 Giugno 2014 10:10

Sull'arresto di 6 estorsori

Esprimiamo soddisfazione per la brillante operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Paternò che ha consentito l’arresto di sei estorsori che vessavano un imprenditore agricolo.

Sabato, 14 Giugno 2014 09:46

«Mafia e politica sempre a braccetto»

Forse non tutte le risposte ai tanti quesiti posti sono state date, ma non v'è dubbio alcuno che l'incontro organizzato da «Addiopizzo» a Palazzo della cultura abbia offerto spunti di riflessione, numerosi e certamente interessanti, sul fenomeno mafioso che da decenni soffoca lo sviluppo di questa terra. Del resto non avrebbe potuto essere altrimenti, visto che ad intrattenere una platea numerosa e che ha seguito tutti gli interventi con grande trasporto, c'erano tre magistrati di altissimo profilo quali Sebastiano Ardita (catanese, procuratore aggiunto a Messina dopo una brillante esperienza al Dap), Nino Di Matteo (palermitano, sostituto procuratore minacciato di morte dal boss sanguinario Totò Riina) e Nicola Gratteri (procuratore aggiunto a Reggio Calabria ma, come fra il serio e il faceto lo ha definito lo stesso Ardita, "ministro della Giustizia in pectore"), nonché il giornalista Saverio Lodato, che ha seguito per decenni le vicende della Procura di Palermo (e non soltanto...).

CATANIA – Il cortile di Palazzo Platamone ha ospitato un confronto appassionato sulla lotta alla mafia. Un dibattitto vivace, organizzato da Addiopizzo Catania, che ha visto sul palco dei relatori Nino Di Matteo, sostituto procuratore di Palermo, Sebastiano Ardita, procuratore aggiunto di Messina, Saverio Lodato, giornalista e Nicola Gratteri, procuratore aggiunto di Reggio Calabria.
“Questo non è un salotto, è un dibattito – ha esordito Chiara Barone di Addiopizzo- come associazione siamo convinti che prima di parlare bisogna agire. Noi utilizziamo in questo convegno la parola antimafia perché qui ci sono i veri esponenti della lotta alla mafia. Non è facile parlare né definire la mafia, usiamo la definizione di Giovanni Falcone, è un fenomeno umano, fatto di uomini e donne".

Giorno 12 Giugno, alle ore 18, presso il Palazzo della Cultura di V.Le Vittorio Emanuele 121 - Cortile Platamone- si terrà un dibattito pubblico sul tema "Giustizia, riforme, antimafia" organizzato da Addiopizzo Catania.
Relatori dell'incontro saranno Sebastiano Ardita (Procuratore Aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Messina), Antonino Di Matteo (Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Palermo), Nicola Gratteri (Procuratore Aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria) e Saverio Lodato (giornalista).


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