Addiopizzo Catania
Contro il pizzo cambia i consumi!
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Una rete in continua espansione con 4257 consumatori che sostengono i negozi di Catania che non pagano il pizzo
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Cooperazione con le scuole medie superiori e le università nei progetti di educazione alla legalità
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Collaborazione con le associazioni antiracket
News
28/08/2010
Il 29 Agosto 1991 veniva brutalmente assassinato Libero Grassi, l'imprenditore siciliano che ebbe il coraggio di opporsi alle richieste di racket della mafia e di denunciare pubblicamente gli estortori. In occasione del diciannovesimo anniversario della sua morte, l'associazione Addiopizzo Catania ricorda una grande testimonianza di onestà, integrità morale e dignità personale.
01/07/2010
Sono cinquanta e "pesano" come cinquecento. Sono i commercianti, gli esercenti e gli imprenditori "pizzo free", cioè che non pagano il pizzo e lo dichiarano pubblicamente, forti del supporto di oltre 4.000 cittadini catanesi che si sono impegnati moralmente a preferirli nelle proprie scelte di acquisto.
01/07/2010
Cinquanta commercianti, a Catania e provincia, dicono no al pizzo. Un fatto che non era mai accaduto nel capoluogo etneo.
01/07/2010
L'associazione Addiopizzo, in collaborazione con le forze dell'ordine e le associazioni Antiracket della provincia di Catania, ha reso pubblici i nomi dei cinquanta commercianti del comune etneo e di quelli limitrofi che fanno parte della lista di chi non si piega al racket delle estorsioni. Anche da noi ora si potrà scegliere di comprare "pizzo-free"
01/07/2010
Cinquanta nomi e oltre 4200 firme per una rivoluzione partita dal basso e con un solo scopo: dimostrare che dire no al pizzo si può se lo si fa tutti insieme e senza paura. Ieri in prefettura a Catania è stata la festa della città e di Addiopizzo che, dopo quattro anni di lavoro, con orgoglio, ha presentato la lista dei commercianti pizzo free, degli imprenditori che dichiarano di non cedere ai ricatti degli estortori e che ci mettono la faccia.
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