Comunicati

Comunicati (234)

Cari commercianti, cari imprenditori
25 anni fa Libero Grassi, imprenditore palermitano, con grande coraggio scriveva sulle pagine del Giornale di Sicilia ai suoi estortori, ribadendo pubblicamente ciò che aveva detto loro privatamente: che non intendeva piegarsi alle loro richieste. Diceva chiaramente in questa lettera che si era affidato agli organi competenti per avere protezione e che se avesse cominciato a pagare in poco tempo avrebbe chiuso la sua azienda.
Qualche mese dopo Libero Grassi fu ucciso, perchè l'opinione pubblica lo aveva isolato, perchè la mafia voleva affermare il proprio predominio sul territorio, perchè lo Stato non aveva fatto abbastanza.

Giovedì, 11 Agosto 2016 09:19

Sulle spiagge libere catanesi

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Nelle spiagge libere catanesi la bandiera della legalità è rossa: il mare della c.d. antimafia è agitato.
Povera legalità, povera antimafia.Ridotte ad inutili bandiere da tirare a destra e sinistra, senza ritegno, da politici, imprenditori, testate giornalistiche, ognuno per i propri interessi.
Senza troppi giri di parole: abbiamo seguito con attenzione la vicenda delle spiagge libere e riteniamo grave e preoccupante che il Comune abbia scelto di affidare la gestione ad una impresa che “vanta” tra i suoi dipendenti più di un soggetto accusato di gravissimi reati (peraltro relativi proprio ai parcheggi delle spiagge libere!).

In occasione del decimo anniversario dalla fondazione di Addiopizzo Catania Onlus abbiamo avviato il progetto "Un parco giochi al Villaggio Dusmet". Vogliamo costruire un parco giochi in un'area sprovvista di spazi ludici urbani. Per fare ciò occorrono condivisione e partecipazione; il nostro obiettivo è quello di raccogliere 3.000 euro per acquistare i giochi, che un'azienda pizzo free installerà nel parco.

Esprimiamo viva soddisfazione nell’apprendere la notizia della nomina del Dott. Carmelo Zuccaro a Procuratore della Repubblica di Catania.

Il vile attentato al Presidente del parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci è un fatto gravissimo che travalica i confini della provincia di Messina perché rischia di riportare indietro 30 anni le lancette della storia nella nostra isola. Rischia di cancellare di colpo quanto in questi anni è stato costruito sul fronte della lotta alla mafia dando una immagine che, per fortuna, non corrisponde alla realtà.

Ci sono zone della Sicilia in cui lo Stato sembra assente.
Cesarò, piccolo comune dei Nebrodi al confine con la provincia di Catania, è una di queste zone franche per la criminalità. L’agguato a Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrodi, al quale va la nostra solidarietà e l'invito a continuare nella sua battaglia per l'affermazione della legalità, è solo l’ultimo di una serie di gravi episodi rimasti senza risposta.

Venerdì 22 aprile alle ore 10:30, presso la sede di via Grasso Finocchiaro 112, Addiopizzo Catania presenterà in conferenza stampa la petizione sulla certezza della pena già depositata alla Camera dei Deputati ed al Senato.
Verranno illustrate nel dettaglio le richieste avanzate in sede parlamentare su un tema, quello della certezza della pena, che riteniamo sia di fondamentale importanza per la società civile.

Prendiamo atto che secondo il Dott. Mieli, con riferimento alla lotta alla mafia, “nessuna guerra, come insegna la storia, ha vittorie o sconfitte definitive”. Evidentemente, il Dott. Mieli non la pensa come quel “qualcuno” secondo il quale, invece, “la mafia è un fenomeno umano, e come tutti i fenomeni umani è destinato a finire”. Ma d’altronde, si potrebbe osservare, quel “qualcuno” non era mica uno storico. Era “solo” un magistrato.

Venerdì, 26 Febbraio 2016 13:39

Lettera di denuncia dell'azienda Geotrans

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Trasmettiamo, in allegato alla presente, la lettera del dott. Luciano Modica, amministratore giudiziario della Geotrans, azienda confiscata alla famiglia Ercolano, che fa parte della lista pizzo free della nostra associazione.
Riteniamo che quanto in essa denunciato meriti la giusta attenzione da parte degli organi di informazione, dei competenti organi istituzionali e delle associazioni di categoria.

Mercoledì, 10 Febbraio 2016 10:18

Sulla maxi operazione dei Carabinieri

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Un plauso all'operazione portata a termine dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania che stanotte hanno arrestato ben 109 presunti affiliati al clan Laudani.

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