Ventitré persone sono finite nella rete dei carabinieri del Comando provinciale di Catania per associazione mafiosa, estorsioni, traffico di droga e rapine, con l'aggravante della disponibilita' di armi e di materiale esplodente.
Ventuno i destinatari dei decreto di fermo emessi dalla Dda di Catania, mentre per i medesimi reati sono due i destinatari, gia' detenuti, di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip. All'operazione denominata 'Baraonda', hanno preso parte 140 militari, con l'ausilio del Nucleo Cinofili di Nicolosi e il supporto aereo fornito da 12esimo Nucleo Elicotteri di Catania. I soggetti colpiti dai provvedimenti sono tutti appartenenti al clan Morabito-Rapisarda di Paterno', facente capo alla famiglia Laudani, "mussi i ficurinia" di Catania. Tra questi, emergono Vincenzo Morabito, alias Enzo Lima, capo storico dell'omonimo clan, e Salvatore Rapisarda referente operativo dei Laudani nel Paternese.
Fonte: Agi