Giovedì, 16 Luglio 2009 02:00

Processo Addiopizzo,4 secoli di carcere per 49 imputati

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Condanne per quasi quattro secoli di carcere sono state inflitte, col rito abbreviato, dal Gup di Palermo Vittorio Anania, nel processo "Addiopizzo", uno stralcio di un'imponente indagine della Squadra Mobile di Palermo sul fenomeno del pizzo gestito dal clan capeggiato dai boss di Tommaso Natale Salvatore e Sandro Lo Piccolo.

La sentenza, che esattamente ha inflitto 375 anni di carcere a 49 dei 50 imputati (l'unico assolto e' un commerciante accusato di favoreggiamento, Vincenzo Cintura, difeso dall'avvocato Fabio Milazzo), e' stata letta dal giudice nell'aula bunker del carcere dell'Ucciardone, dopo otto ore di camera di consiglio: il solo dispositivo e' composto da 18 pagine e il Gup ha disposto provvisionali immediatamente esecutive da 90 mila euro ciascuno a favore dei commercianti che si erano costituiti parte civile; stessa somma alle associazioni (come "Addiopizzo", dalla quale e' stato preso il nome dell'operazione antimafia), Federazione antiracket e Libero Futuro. La Provincia di Palermo ha avuto il risarcimento piu' alto: 320 mila euro; altre associazioni, come Confindustria, Assindustria, Centro Pio La Torre, Sos Impresa 60 mila euro ciascuno.

Una sentenza storica, straordinaria, l'hanno definita i pm Marcello Viola, Francesco Del Bene, Annamaria Picozzi e Gaetano Paci, che avevano rappresentato l'accusa e chiesto 524 anni di carcere. L'indagine era nata dal ritrovamento - nel covo di Giardinello, il 5 novembre 2007, al momento della cattura dei Lo Piccolo - dei pizzini con la contabilita' e la gestione del racket delle estorsioni. Era stato cosi' confermato che i commercianti e gli imprenditori palermitani pagavano a tappeto. Alcuni avevano ammesso di avere pagato, altri hanno preferito farsi condannare per favoreggiamento nei confronti dei loro estortori. Data la vastita' delle indagini, "Addiopizzo" era stata suddivisa in piu' tronconi, fino a quattro diversi filoni. Tra i condannati di oggi il boss Salvo Genova e Calogero Lo Piccolo, figlio di Salvatore "Totuccio" e fratello di Sandro.

Fonte: Agi

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