Ci auguriamo che vengano date risposte concrete e immediate ai lavoratori di tutte quelle aziende confiscate che sono in seria difficoltà economico-imprenditoriale non certamente a causa della crisi economica che ha coinvolto l'Italia e l'Europa.
Il territorio e l'economia di questo Paese hanno bisogno di queste aziende, così come i lavoratori di queste aziende hanno bisogno di sentire le Istituzioni competenti vicine e seriamente intenzionate a dare una svolta in materia di gestione delle aziende confiscate.