Mercoledì, 27 Maggio 2015 11:43

Sulla truffa ai danni di un'azienda confiscata

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Addiopizzo Catania nell'apprendere la notizia della condanna del Presidente dell'Ance Sicilia, Ferlito, per truffa ai danni di una azienda confiscata, manifesta amaro stupore nel leggere che il Presidente non è intenzionato a dimettersi in quanto manca l'aggravante mafiosa e il suo codice etico non prevede le dimissioni. Riteniamo che tirare in ballo i codici etici di fronte a condanne e presunti danni erariali sia una grande ipocrisia.

Ci chiediamo come sia possibile oggi non dimettersi di fronte a una condanna per truffa di 400.000 euro ai danni di una azienda confiscata. Certi che chiarirá "ogni passaggio", ci auguriamo che nel frattempo il Presidente Ferlito dimostri di essere legato non al suo incarico ma a questa terra, che non ha bisogno di " codici" etici per andare avanti, ma, semmai, di etica, rispetto, e trasparenza.

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