Tra i 30 arrestati infatti, si legge che figurano anche diversi imprenditori locali, accusati di concorso in estorsione per essersi rivolti alla mafia per il recupero dei loro crediti. Questo comportamento, non stupisce, ma certamente continua ad indignare fortemente. L'imprenditoria non deve avere alcun legame con la criminalità organizzata e anzi, deve sempre prendere le distanze dall'economia malata e precaria che è l'unica che la mafia è in grado di offrire. Questa terra merita denunce, merita prese di posizione, merita collaborazione tra imprenditori e istituzioni, perché le istituzioni ci sono, e questa operazione, ne è l'ennesima dimostrazione.